Produzione del mese · 8 skill

Le skill di Produzione del mese

Il mese in produzione: calendario, caption in serie, adattamento tra piattaforme, script per i video, Pin, brief per i creativi, copy e risultati delle ads.

Le skill e i prompt del pacchetto

calendario-mese Cap. 8

Dal piano editoriale e dai materiali del mese, il calendario con data, piattaforma, formato e bozza per ogni uscita, con i buchi segnalati.

Dal piano editoriale e dai materiali di questo mese, prepara il calendario delle uscite. Regole: lavora solo sui materiali che ti ho caricato e sulla scheda voce. Se un fatto manca, non inventarlo: segnalalo tra i buchi. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: piano, vocali, mail, foto, con periodo e leggibilità. 2. FATTI DAL CLIENTE: solo ciò che è scritto nei materiali, ciascuno con la sua fonte (file, riga, messaggio). Date, piatti, prezzi, eventi, chiusure. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: il calendario in tabella (data, piattaforma, formato, rubrica, bozza di testo di due o tre righe, materiale necessario). Poi i buchi: foto mancanti, fatti da chiedere, post che rischiano di assomigliarsi. 4. DA DECIDERE TU: le scelte che restano a me (pesi, date alternative, cosa chiedere al cliente prima di chiudere).

caption-in-serie Cap. 8

Per ogni post del calendario, varianti di caption nella voce del cliente, scritte solo con i fatti dei materiali.

Per ogni post del calendario che ti ho caricato, scrivimi 3 varianti di caption. Regole: usa solo i fatti dei materiali, ciascuno con la sua fonte. Scrivi nella voce descritta nella scheda voce. Niente parole da marketing se la scheda le vieta. Niente emoji se la scheda non le prevede. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: calendario, schede, foto, scheda voce, con leggibilità. 2. FATTI DAL CLIENTE: per ogni post, i fatti che posso usare, ciascuno con la sua fonte. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: per ogni post, le 3 varianti numerate, diverse per attacco e chiusura. Segnala le varianti deboli e perché. 4. DA DECIDERE TU: la scelta delle varianti, i fatti da verificare, i punti in cui serve la mia idea.

adatta-piattaforme Cap. 8

Lo stesso contenuto adattato a Instagram, Facebook, TikTok e Pinterest, con le differenze motivate per ogni piattaforma.

Adatta questo contenuto alle piattaforme che ti indico (Instagram, Facebook, TikTok). Regole: i fatti restano quelli dei materiali, uguali in ogni versione. Cambiano lunghezza, tono, chiamata all'azione e testo a video. Scrivi nella voce della scheda voce. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: contenuto di partenza, fatti con fonti, scheda voce. 2. FATTI DAL CLIENTE: i fatti che devono restare identici in ogni versione, con fonte. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: una versione per piattaforma, ciascuna con il motivo delle scelte (lunghezza, tono, chiamata all'azione, testo a video). Poi cosa hai scartato e perché. 4. DA DECIDERE TU: dove pubblicare, cosa tagliare, cosa verificare prima di uscire.

script-video Cap. 9

Script per Reel e TikTok girabili col telefono: hook, scene, testo a video, chiusura e lista delle inquadrature.

Scrivimi lo script per un Reel (o TikTok) di circa 30 secondi su questo tema. Regole: usa solo i fatti dei materiali, con fonte. Scrivi parlato, nella voce della scheda voce. Pensa a chi gira col telefono: poche scene, niente effetti, niente attrezzatura che non abbiamo. Non scegliere la musica. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: tema, fatti, scheda voce, chi gira, durata. 2. FATTI DAL CLIENTE: i fatti da mettere nel video, ciascuno con la sua fonte. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: hook (primi due secondi), scene numerate con tempi e testo parlato, testo a video, chiusura con chiamata all'azione, lista delle inquadrature da girare. 4. DA DECIDERE TU: cosa verificare col cliente, cosa tagliare, dove serve la mia idea.

pin-pinterest Cap. 10

Dalle schede prodotto, titoli e descrizioni dei Pin e proposta di bacheche, con misure e materiali presi dalle schede.

Dalle schede prodotto che ti ho caricato, scrivi titolo e descrizione per ogni Pin e proponimi le bacheche. Regole: prendi misure, smalti e lavabilità solo dalle schede, con fonte. Scrivi nella voce della scheda voce, senza superlativi. Usa le parole che la gente cerca solo se le hai nei materiali, altrimenti usa le parole delle schede e dillo. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: schede caricate, foto, periodo, leggibilità. 2. FATTI DAL CLIENTE: per ogni pezzo, i fatti da usare (misure, smalti, uso, link), con fonte. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: per ogni pezzo, titolo e descrizione del Pin, diversi tra loro. Poi la proposta di bacheche con il motivo. 4. DA DECIDERE TU: controlli sulle schede, scelta delle bacheche, cosa chiedere al ceramista.

brief-creativo Cap. 11

Dal calendario del mese, il brief per fotografo, grafico o videomaker: obiettivo, formati, scatti, testi e scadenze.

Dal calendario che ti ho caricato, prepara il brief per il fotografo (o grafico, o videomaker). Regole: ogni richiesta deve rimandare a un post del calendario con data. Formati esatti per piattaforma. Testi a video solo dai materiali, nella voce della scheda voce. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: calendario, foto esistenti, riferimenti, vincoli, scadenza. 2. FATTI DAL CLIENTE: i fatti e i testi da usare nel brief, ciascuno con la sua fonte. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: il brief pronto da mandare (obiettivo, formati, lista degli scatti o delle grafiche con riferimenti, testi a video, scadenze, cosa deve consegnare e come). 4. DA DECIDERE TU: i punti da concordare col professionista e col cliente prima di mandarlo.

copy-ads Cap. 12

Copy e varianti per Meta e TikTok dal brief di campagna, con promesse solo dai materiali e dicitura pubblicitaria.

Dal brief di campagna che ti ho caricato, scrivimi i copy per Meta e TikTok. Regole: usa solo i fatti del brief e dei materiali, con fonte. Scrivi nella voce della scheda voce. Prevedi la dicitura pubblicitaria in apertura, come spiega il capitolo 4 del libro. Non impostare campagne, pubblici o budget. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: brief, schede, listini, scheda voce, leggibilità. 2. FATTI DAL CLIENTE: offerta, date, condizioni, link, ciascuno con la sua fonte. Ciò che manca va nei buchi. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: i copy numerati per piattaforma, diversi per attacco, con la dicitura pubblicitaria già posizionata. Poi le frasi a rischio (promesse, urgenza, confronti) e perché. 4. DA DECIDERE TU: scelta delle varianti, verifiche col cliente, controlli prima di consegnare i testi a chi imposta la campagna.

lettura-risultati-ads Cap. 12

Dagli export dei risultati ads, tabella verificata, cosa è cambiato, cosa i dati non spiegano e domande per il cliente.

Leggi gli export dei risultati ads che ti ho caricato e prepara la lettura per il cliente. Regole: non ricalcolare metriche che non sono nell'export. Se una metrica manca, segnalala tra le domande. Ogni numero deve citare file e colonna di origine. Niente nomi di singole persone nei risultati. Organizza la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: file caricati, periodo, colonne disponibili, leggibilità. 2. FATTI DAL CLIENTE: i numeri dagli export, ciascuno con file e colonna, e il confronto col periodo precedente se caricato. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: tabella dei numeri con colonna di origine, le tre variazioni più grandi, cosa i dati non spiegano, bozza di domande per il cliente. 4. DA DECIDERE TU: controlli da fare, domande da portare al cliente, la tua riga di commento.