Strategia del cliente · 3 skill
Le skill di Strategia del cliente
Quando arriva un cliente: brief e domande dal primo incontro, analisi della concorrenza, piano editoriale con pilastri e rubriche.
Le skill e i prompt del pacchetto
onboarding-cliente Cap. 5
Da vocali, mail, sito e profili di un cliente nuovo, il brief con fonte per ogni punto e le domande da fare in un solo messaggio.
Ti carico i materiali di un cliente nuovo: vocali trascritti, mail, testi dal sito e note sui profili esistenti. Devo ottenere il brief iniziale e la lista di ciò che manca.
Lavora solo su ciò che ti ho caricato. Non aggiungere fatti, non completare con conoscenze generali, non inventare prezzi, orari, prodotti, promozioni, date o risultati.
Organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine:
1. MATERIALI RICEVUTI: elenca ogni file o messaggio che hai letto, con data e stato (leggibile, parziale, illeggibile). Segnala se due materiali dicono cose diverse sullo stesso punto.
2. FATTI DAL CLIENTE: solo ciò che è scritto nei materiali, diviso in obiettivi, pubblico, offerta, vincoli e tono. Ogni punto con la sua fonte (file e riga, o messaggio e data). Se un punto ha due fonti in contrasto, riporta entrambe.
3. PROPOSTE DI CLAUDE: una bozza di brief in una pagina, più le osservazioni (cosa sembra poco chiaro, cosa sembra promettente, quali espressioni del titolare vale tenere per la scheda voce futura).
4. DA DECIDERE IO: la lista delle domande da fare al cliente e dei materiali da chiedere, già scritta come un solo messaggio pronto da inviare, in ordine di importanza. Niente domande a cui i materiali rispondono già .
Chiudi con l'elenco dei punti che restano senza fonte e che quindi non possono entrare nel brief finché il cliente non risponde.
analisi-concorrenza Cap. 6
Da note ed export su 3-5 concorrenti locali, tabella di formati e frequenza, cosa funziona e differenze con il tuo cliente.
Ti carico le mie note e i miei export su 3-5 concorrenti locali di un mio cliente, più il brief del cliente e la sua scheda voce se c'è. Devo ottenere un confronto pulito, senza dati inventati.
Lavora solo sui materiali che ti ho dato. Non aprire profili, non cercare online, non stimare follower o risultati, non inventare post, prezzi, date o promozioni dei concorrenti.
Organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine:
1. MATERIALI RICEVUTI: elenca note ed export letti, con periodo osservato per ogni concorrente, numero di post contati e metodo (screenshot, conteggio manuale, export). Segnala cosa era illeggibile o incompleto.
2. FATTI DAL CLIENTE: qui intendo i fatti sui concorrenti come li ho osservati io. Per ogni concorrente riporta: cosa pubblica (temi), con che frequenza nel periodo, in quali formati (post, Reel, video brevi, Pin), e i numeri che ho raccolto, ciascuno con la sua fonte (file e riga). Se per un concorrente manca un dato, scrivi che manca.
3. PROPOSTE DI CLAUDE: la tabella di confronto, le ipotesi su cosa sembra funzionare (dette come ipotesi, non come fatti), le differenze con il mio cliente e tre spunti da non copiare ma da reinterpretare. Scrivi gli spunti nella voce descritta nella scheda voce, se te l'ho data.
4. DA DECIDERE IO: le scelte che restano a me (quale differenza usare, cosa osservare ancora, quali numeri ricontrollare), più la lista dei dati mancanti che devo raccogliere io.
Chiudi con l'elenco di ogni numero o affermazione che non ha una fonte nei miei materiali.
piano-editoriale Cap. 7
Da brief, scheda voce e analisi concorrenza, pilastri, rubriche e frequenze con varianti, pronti per l'approvazione del cliente.
Ti carico il brief approvato del cliente, la sua scheda voce e l'analisi della concorrenza. Devo ottenere la struttura del piano editoriale per il periodo che ti dico io.
Lavora solo sui materiali che ti ho dato. Non inventare prodotti, prezzi, orari, promozioni, date o risultati. L'idea delle rubriche resta mia: tu proponi formulazioni e varianti delle mie direzioni, e segnali dove manca un'idea.
Organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine:
1. MATERIALI RICEVUTI: elenca brief, scheda voce e analisi letti, con date e periodo del piano. Segnala se un materiale manca o è incompleto.
2. FATTI DAL CLIENTE: gli elementi vincolanti presi dai materiali, ciascuno con la sua fonte (obiettivi concordati, offerta reale, vincoli, risorse disponibili, differenze emerse dalla concorrenza). Se un vincolo limita le frequenze, dillo qui.
3. PROPOSTE DI CLAUDE: pilastri (3 o 4), rubriche per pilastro con nome di lavoro, formato, piattaforma e frequenza proposta, obiettivi per piattaforma, e per ogni rubrica due varianti di impostazione. Scrivi ogni nome e descrizione nella voce della scheda voce. Segnala dove la mia idea di rubrica manca e serve una mia decisione.
4. DA DECIDERE IO: le scelte che restano a me (quali rubriche tenere, quali varianti, quali frequenze tagliare, cosa chiedere al cliente) e la bozza del documento da mandare al cliente per l'approvazione scritta.
Chiudi con l'elenco dei punti del piano che non hanno una fonte nei materiali e che quindi richiedono una mia conferma o una risposta del cliente.