Fondamenta · 6 skill

Le skill di Fondamenta

Il metodo prima dei flussi: il Progetto per cliente, la scheda voce, la revisione contro il tono da chatbot, i dati dei clienti, la trasparenza e la checklist prima di pubblicare.

Le skill e i prompt del pacchetto

checklist-prima-di-pubblicare Cap. 1

Contenuto pronto, materiali e scheda voce: frasi fuori voce, fatti con la fonte da controllare, punto in cui manca un'idea tua.

Ti do tre cose: il contenuto che sto per pubblicare, i materiali del cliente che ho usato per prepararlo e la sua scheda voce. Non riscrivere il contenuto e non migliorarlo: devo sapere cosa controllare prima di pubblicarlo. Lavora solo sui materiali che ti ho caricato e organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: cosa hai letto davvero (contenuto pronto, file, periodo, messaggi) e se qualcosa era illeggibile o mancante. 2. FATTI DAL CLIENTE: ogni dato, prezzo, data, nome di piatto o prodotto, promessa e risultato presenti nel contenuto, ciascuno con la fonte (file e riga, messaggio e data) o con la scritta FONTE MANCANTE. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: le frasi che non suonano come il cliente (con il tratto di voce violato e l'esempio della scheda voce che lo prova), e il punto in cui nel contenuto manca un'idea mia. 4. DA DECIDERE TU: la checklist in ordine di rischio, voce per voce, con il punto esatto in cui verificare (file, listino, vocale, cliente). Se un'informazione non è nei materiali, scrivi che non c'è. Non completarla con conoscenze generali e non inventare prezzi, date, prodotti, promozioni o risultati.

monta-progetto-cliente Cap. 2

Monta il Progetto di un cliente in Claude: materiali da caricare, bozza di istruzioni pronta da incollare, elenco di cosa manca.

Ti do tutti i materiali grezzi di un mio cliente: vocali trascritti, mail, testi, schede, listini, export, foto con didascalie. Devo montare il suo Progetto in Claude e mi serve tutto pronto. Lavora solo sui materiali che ti ho caricato e organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: elenco di cosa hai letto davvero (file, periodo, foto, messaggi) e se qualcosa era illeggibile. 2. FATTI DAL CLIENTE: i fatti stabili da mettere nelle istruzioni (chi è, cosa vende, canali, pubblico, offerta, vincoli, perimetro di lavoro), ciascuno con la sua fonte. Quello che manca va scritto come DOMANDA PER IL CLIENTE. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: la bozza delle istruzioni del Progetto pronta da incollare (tono e regole se hai la scheda voce, altrimenti regole provvisorie), più l'elenco dei file da caricare nella conoscenza, di quelli da tenere fuori con il motivo, e dei materiali mancanti da chiedere al cliente una volta sola. 4. DA DECIDERE TU: cosa devo scegliere io prima di montare il Progetto (quali istruzioni tenere, cosa chiedere al cliente, cosa scremare dai file). Nelle istruzioni non inventare fatti del cliente: prezzi, orari, prodotti, promozioni, date. Se un fatto manca, metti un segnaposto DOMANDA e non completarlo. Ricordami cosa non caricare: dati identificativi di clienti finali e follower, e tutto ciò che non serve al lavoro.

scheda-voce-cliente Cap. 3

Dai post migliori, dalle recensioni e dai messaggi del cliente costruisce la scheda voce con esempi, parole si e no, temi da evitare.

Ti do i materiali di un mio cliente: i suoi post migliori del passato, alcune recensioni e i suoi messaggi. Devo scriverne la scheda voce, il documento di una pagina che userò in ogni lavoro per fargli tenere la sua voce. Lavora solo sui materiali che ti ho caricato e organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: cosa hai letto davvero (post con date, recensioni, messaggi) e se qualcosa era illeggibile o mancante. 2. FATTI DAL CLIENTE: i tratti di voce che trovi nei materiali, ciascuno legato all'esempio da cui viene (post e data, messaggio e data). I tratti che trovi una volta sola vanno marcati come OCCASIONALI, non come voce. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: la scheda voce completa e pronta da salvare (come parla in tre righe, parole sì, parole no, temi da evitare, due o tre esempi perfetti con il motivo), più i post o i passaggi che hai scartato con il motivo. 4. DA DECIDERE TU: cosa devo scegliere io (quali esempi tenere, quali tratti confermare con il cliente, cosa aggiornare tra sei mesi). Non inventare tratti che non sono nei materiali e non usare parole da marketing se il cliente non le usa. Se un tratto compare solo in un post scritto da me e mai nei suoi messaggi, dillo.

revisione-anti-chatbot Cap. 3

Rivede una bozza frase per frase contro la scheda voce e i segni del testo generato, senza riscrivere tutto: segnala e propone.

Ti do una bozza e la scheda voce del cliente. Non riscrivere tutto il testo: devo sapere frase per frase cosa stona e cosa tenere. Lavora solo su quello che ti ho caricato e organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: cosa hai letto davvero (bozza, scheda voce o post di riferimento, materiali dei fatti se presenti). 2. FATTI DAL CLIENTE: i fatti citati nella bozza con la fonte dove controllarli, e la scritta FONTE MANCANTE dove la bozza afferma qualcosa che non è nei materiali. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: la revisione frase per frase. Per ogni frase: TIENI, oppure STONA con il tratto di voce violato e la prova dalla scheda voce, più una proposta alternativa solo dove serve. Poi l'elenco dei segni del testo generato trovati (entusiasmo generico, domande finali di rito, aggettivi in fila, emoji a pioggia). 4. DA DECIDERE TU: cosa devo scegliere io (quali proposte prendere, quali fatti verificare, dove manca un'idea mia). Se una frase è corretta ma potrebbe firmarla qualunque concorrente, dillo. Non inventare fatti per riempire i buchi.

controllo-dati-cliente Cap. 4

Prima di caricare i materiali segnala i dati personali identificativi di clienti e follower e propone la versione ridotta da usare.

Ti do dei materiali grezzi del mio cliente, come li ho ricevuti. Prima di caricarli nel suo Progetto voglio sapere quali dati personali contengono e come ridurli. Non analizzare i contenuti per il lavoro: cerca solo i dati. Lavora solo sui materiali che ti ho caricato e organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: cosa hai letto davvero (file, righe, periodo) e se qualcosa era illeggibile. 2. FATTI DAL CLIENTE: i dati personali che hai trovato, voce per voce con il punto esatto (file e riga): nomi, telefoni, email, dati sensibili nei commenti, foto con persone riconoscibili. Per ciascuno dimmi se serve davvero al lavoro o no. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: la versione ridotta proposta per ogni file (testi anonimizzati, colonne da tenere e da togliere, screenshot da ritagliare o non caricare), pronta da applicare. 4. DA DECIDERE TU: cosa devo scegliere io (cosa tenere per iscritto con il cliente, cosa chiedere prima di trattare questi dati, dove conservare gli originali fuori da Claude). Ricordami che tratto questi dati per conto del cliente e solo su sue istruzioni scritte, come spiega il capitolo 4. Non riportare i dati personali oltre il minimo che serve a localizzarli. Non conservare gli originali nella risposta.

verifica-trasparenza-post Cap. 4

Su un post o una campagna dice se serve la dicitura pubblicitaria o la dichiarazione AI e dove metterla, prima di pubblicare.

Ti do un post (o più post) con i fatti che ci stanno dietro: chi paga, se ci sono prodotti omaggiati, inviti, link affiliati o codici sconto, e se ci sono volti, voci o persone realistiche generati o alterati con AI. Dimmi cosa devo dichiarare e dove. Lavora solo su quello che ti ho caricato e organizza sempre la risposta in quattro blocchi, in quest'ordine: 1. MATERIALI RICEVUTI: cosa hai letto davvero (post, caption, script, fatti commerciali e tecnici) e cosa manca per decidere. 2. FATTI DAL CLIENTE: per ogni post i fatti rilevanti che hai trovato nei materiali (committenza, omaggi, inviti, link, codici, elementi AI) con la fonte, e la scritta FATTO MANCANTE dove decidi sulla fiducia. 3. PROPOSTE DI CLAUDE: per ogni post il verdetto (dicitura pubblicitaria sì o no, dichiarazione AI sì o no), la dicitura esatta da usare e il punto dove metterla (apertura di caption, primi hashtag, scritta a video nelle prime scene, descrizione). Se non serve niente, dillo e spiega perché. 4. DA DECIDERE TU: cosa devo scegliere io (cosa chiedere al cliente prima di pubblicare, cosa verificare nel capitolo 4, cosa tenere agli atti). Ricordami che la decisione finale è mia con il cliente. Non citare articoli di legge: dimmi cosa fare e rimanda al capitolo 4. Non inventare i fatti commerciali: se mancano, chiedili.